Bellissima, palpitante, esaltante e spettacolare. Non bastano gli aggettivi per descrivere la seconda vittoria in questa stagione di Sebastian Vettel, autoritario nel tenere dietro le due Mercedes e nel riprendersi il primo posto solitario nella classifica piloti.
Una strategia perfetta quella messa in atto dalla Ferrari, capace di dare una vera e propria lezione ai propri avversari.

Soddisfattissimo e super sorridente Sebastian Vettel in conferenza stampa dopo la sua seconda vittoria stagionale: “la partenza è stata cruciale per noi perchè siamo riusciti a metterci in mezzo alle Mercedes non permettendogli di prendere il ritmo e allontanarsi, tutto è dipeso dal fatto che avevo la pista pulita. Nell’ultimo stint avevamo un discreto margine di vantaggio e anche il margine di sicurezza per la penalità di Lewis, che non sono sicuro perchè gliel’hanno data, ma in quel momento mi interessava solo il gap“,ha dichiarato il tedesco. “Mi aspettavo che Hamilton fosse veloce con le nuove gomme, ma non così veloce, mi stava riprendendo, ma poi abbiamo incontrato traffico e ho avuto margine, non ho spinto al massimo“, ha continuato.

“Le Mercedes hanno nascosto bene le uova ieri sera, ma le abbiamo trovate facilmente, mi sono divertito, la macchina era facile da guidare. Sapevamo che Lewis ci avrebbe provato fino alla fine, abbiamo messo subito la Mercedes sotto pressione, non permettendogli a loro di prendere il ritmo. Con la safety car ho pensato ‘no di nuovo’, ma questa volta è andata bene. E’ stato un piacere oggi, la macchina è stata buonissima, bella gara, grande lavoro di tutta la squadra“, ha aggiunto poi Vettel ai microfoni di Sky Sport. “Bisogna tenere gli occhi chiusi per troppo tempo se dobbiamo sognare da adesso fino a novembre, le sensazioni sono positive e questi risultati aiutano. Il team a casa sarà molto contento. Si vede che l’atmosfera è bella, stiamo crescendo e siamo tutti orgogliosi di lavorare per questo team. Per ora testa bassa, c’è il test per capire se possiamo fare andare ancora meglio la macchina e poi vedremo in Russia“, ha concluso.
