E’ andato in scena domenica il Gran Premio di Gran Bretagna di F1. A trionfare è stato un maestoso Lewis Hamilton seguito da Nico Rosberg, scivolato però poi al terzo posto per una penalizzazione, e Max Verstappen.

Ancora un fine settimana amaro invece per le Ferrari, che non sono riuscite a far bene. Consapevole dei problemi e dei limiti, Sebastian Vettel non demorde e vuole continuare a lavorare sodo per riuscire a migliorare le prestazioni in pista e ad ottenere buoni risultati: “tutti sanno che in Ferrari io sto benissimo, e quanto fosse importante per me correre per questa squadra, ma l’obiettivo non è, naturalmente, è quello di godersi la parte romantica o tradizionale della Rossa. Vogliamo lavorare insieme per ottenere dei risultati. È per questo che sto con la Ferrari. Siamo sulla buona strada, ma non dove vorremmo essere”, ha infatti dichiarato il tedesco in un’intervista a Sport und Talk aus dem Hangar-7. .

Impossibile non parlare poi del suo compagno di squadra, che proprio nello scorso fine settimana ha rinnovato il suo contratto con la “Rossa”: “con Kimi i rapporti cono molto buoni. C’è molta trasparenza e nessun sotterfugio, nulla di cui preoccuparsi. Lui è anche uno dei piloti più popolari della Formula 1, anche se raramente parla in pubblico e si sa poco di lui. Quando sono approdato a questa disciplina, è stato fin da subito molto disponibile e onesto con me. Tra noi c’è grande rispetto”.

Vettel poi racconta un po’ le sue abitudini, mostrandosi modesto e semplice: “non ho nulla contro chi aggiorna ogni giorno, ogni ora o ogni minuto il suo profilo. Ma queste cose non fanno per me… semplicemente non mi ci ritrovo. Non sono uno a cui piace comunicare dalla mattina alla sera. Quando me ne sto per conto mio sono molto contento”, ha raccontato il ferrarista riferendosi all’utilizzo dei social network.

“Il solo fatto di guidare più veloce della maggior parte delle altre persone non mi rende così speciale. Quando sali sul podio dopo una gara di Formula 1, e sotto di te c’è una marea di persone che fanno il tifo, sventolando bandiere ed esultano, è naturalmente una bella cosa. Ma poi ti svegli il lunedì mattina, e a casa c’è solo silenzio”, ha concluso Vettel.
