Tutto secondo pronostico, o quasi. La Mercedes domina le qualifiche del Gp d’Austria, ma in pole position ci va Valtteri Bottas che beffa di diciannove millesimi il compagno di squadra Lewis Hamilton, che precede le due Ferrari di Vettel e Raikkonen. Un terzo posto ancora da valutare, sulla testa di Vettel infatti pende l’investigazione aperta dai commissari di gara per il comportamento tenuto in Q2, quando il tedesco ha ostacolato Carlos Sainz.

“Non mi ha avvisato il team, non se ne sono accorti manco loro probabilmente, mi dispiace per Carlos, andrò a parlare con lui, non c’era l’intenzione di rallentarlo, io ho guardato ma non l’ho visto, ma poi mi sono trovato di fianco, mi spiace. E’ chiaro che ero arrabbiato del fatto che non mi fosse stato detto, ma è qualcosa di cui andremo a discutere dopo. Per quanto riguarda la q3 sapevo che dovevamo spingere al massimo, perché la Mercedes ha qualcosa in più, ho provato a spingere e ho fatto un errore, ma poi ce l’ho fatta, sono al terzo posto“, ha dichiarato il ferrarista ai microfoni Sky.

“Strategia? Vedremo, non che ci faranno passare, avremo pneumatici diversi, ma in settimana scorsa con Kimi è andata bene, un’altra pista altre conduzioni, credo che dovrebbe funzionare“, ha concluso Vettel.
