F1, Vettel salva la Ferrari da un’altra figuraccia: Seb svela il retroscena della chiamata ai box

Nonostante la chiamata dai box dopo pochi giri, Vettel ha preferito rimanere in pista, evitando un'altra figuraccia come quella di Montreal

Quinta vittoria stagionale e primato ancora più saldo per Nico Rosberg, che si prende il Gp di Baku lanciando un chiaro segnale a Lewis Hamilton: nella lotta per il titolo, ci sarà da sudare fino all’ultima curva. Bene la Ferrari di Sebastian Vettel che, al termine di una prestazione perfetta e senza sbavature, taglia il traguardo al secondo posto davanti a Sergio Perez, vera e propria rivelazione di questo Mondiale.

LaPresse/Photo4
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Abbiamo fatto un ottimo lavoro – commenta il tedesco della Ferrari ai microfoni di Sky Sportabbiamo messo a segno dei buoni punti, il passo c’è e stiamo recuperando. Avrei scommesso sulla safety car, ma sono stati bravi tutti i piloti a guidare bene e a far sì che non entrasse. Non è una buon notizia per noi la velocità della Mercedes, ma la stagione è lunga e credo che stiano cambiando tante cose. Il nostro presidente spinge tantissimo, abbiamo tutti l’ambizione di tornare a vincere, siamo qui per lottare con la Mercedes ma noi vogliamo batterli e superarli. Siamo i loro primi sfidanti!”. Sulla scelta di rimanere in pista nonostante la chiamata dai box dopo pochi giri, Vettel rivela: “ho chiesto se avessi potuto rimanere fuori perchè avevo buone sensazioni con le gomme, Daniel faticava e continuava a slittare, andare ai box al quinto giro per poi faticare non credo sarebbe stata la giusta soluzione. Kimi è stato gentile a darmi la posizione, è stato un peccato non chiudere entrambi sul podio“.