F1, Vettel rende merito a Hamilton: “è stato il migliore. Dove ho perso il titolo? Ecco cosa dico”

Sconsolato Sebastian Vettel dopo il Gp del Messico, appuntamento che ha permesso a Lewis Hamilton di vincere il titolo mondiale

Come da pronostico, è stato il Gp del Messico a far calare il sipario sul Mondiale di Formula 1, permettendo a Lewis Hamilton di vincere il quarto titolo in carriera.

LaPresse/Photo4

Una gara pazza e inaspettata quella andata in scena ieri sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez, dove Vettel e Lewis hanno faticato molto per risalire la classifica dopo il contatto al via. Il quarto posto del tedesco non è bastato per allungare la contesa ad Interlagos, permettendo ad Hamilton di festeggiare già ieri sera: “è stata una giornata difficile – le parole di Vettel a Motorsport.comanche se la situazione di classifica con cui siamo arrivati in Messico non era certo buona, ci credi sempre, fino all’ultimo giro. No ho pensato altro che a provare a fare tutto quello che potevo, nella speranza che accadesse qualcosa a nostro favore. Adesso devo affrontare il verdetto, e bisogna prenderne atto.

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In generale penso che sia irrilevante ciò che è accaduto oggi. Si può valutare questa corsa, ritenerla cruciale, ma il verdetto non è frutto di quanto abbiamo visto in questa gara. Lewis ha vinto oggi il campionato mondiale, è questa è la notizia più importante che voi media dovreste scrivere. Lo voglio sottolineare perché è ciò che conta di più rispetto a tutto ciò che è accaduto oggi. Lo merita, ha fatto un gran lavoro, ed è stato in generale il migliore. Non so dove ho perso il titolo, alla fine ci sono venti gare, e siamo alla diciottesima. Quello che conta è che alla fine si tirano le somme, ed oggi sappiamo che anche se otterremo il massimo nelle prossime due gare, i punti non saranno abbastanza. Non mi piace puntare il dito su una gara in particolare, anche se sappiamo di aver incassato due ritiri e che proprio in quelle due gare Lewis ha vinto. Ed è li che abbiamo pagato il prezzo maggiore. Credo sia normale avere la sensazione che si sarebbe potuto dare di più”.

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Vettel poi non si sbilancia su quanto accaduto al via con Verstappen: “non credo cambi nulla. Ho combattuto al massimo delle mie possibilità in una gara che ho compromesso con il cambio dell’ala anteriore che è stato necessario al termine del primo giro. Da quel momento non ho voluto pensare a quale risultato avrei potuto ambire, ho spinto e basta. Non sai mai cosa può accadere, se entra in pista la safety-car la corsa cambia all’improvviso. Complessivamente è stata una gara in cui abbiamo fatto il massimo. Voglio vincere il campionato mondiale con la Ferrari, questo è il mio obiettivo. Cosa accadrà in futuro non lo so, ma credo che abbiamo un grande potenziale nel team ed anche aspetti da migliorare.

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Ed è ciò su cui contiamo per tornare a giocarcela. In questa stagione c’è stato un confronto diretto, ed anche noi abbiamo avuto a disposizione una grande monoposto quest’anno, come ovviamente anche la Mercedes. Non voglio sminuire nulla di ciò che ha fatto Hamilton, merita tutto. Nel confronto diretto è stato il migliore, quindi mi congratulo“.