Tutto pronto a Spa-Francorchamps per il 13° appuntamento della stagione 2018 di F1. I piloti del mondo a quattro ruote tornano protagonisti dopo tre lunghe settimane di relax estivo e lo fanno in Belgio. Tre settimane di fuoco, non solo per quanto riguarda le elevate temperature estive, ma soprattutto per i clamorosi annunci che hanno reso tutto più appassionante nel Circus.

Aria non troppo movimentata in casa Ferrari, anche se il team di Maranello è pronto per spaventare le sue avversarie in pista in Belgio. Tre settimane di relax ma anche di allenamenti e duro lavoro: “è importante ritornare a correre dopo le vacanze, chiaramente la cosa bella è stata ricaricare le batterie per un paio di settimane prima di ripartire. Ora guardiamo alla seconda parte della stagione in questo fantastico circuito. Durante la pausa estiva devi anche spegnere un po’ tutto, fai sì sessioni di allenamento ma è difficile mantenere il livello della stagione agonistica anche in vacanza, nonostante comunque ci sia del lavoro da fare. E’ un mix tra riposare ed essere più pronti possibile per la seconda parte della stagione“, ha raccontato Vettel in una diretta Facebook Ferrari.

Il tedesco e il suo compagno di squadra Kimi Raikkonen hanno risposto alle domande dei tifosi, tra cui anche una legata alla musica e ai videgame: “sono stato al concerto dei Coldplay a Rio, degli Stones a Montreal, che difficoltà a trovare i biglietti. Videogiochi? Qualche volta, sia di calcio che di motori, come Fifa o Mario Kart. Giochi di motori soprattutto quando ero più giovane, le poche volte che ci gioco ora lo faccio con gli amici e c’è solo Fifa“.

“Credo che la chiave sarà essere più veloce, avere più velocità, a livello di punti siamo un po’ indietro ma non è un divario incolmabile, guardando a quello che ho fatto negli anni scorsi mi sono trovato in situazioni peggiori. E’ difficile dirlo, ma credo che la nostra macchina è forte in circuiti simili a questo, la chiave sarà essere veloci ovunque ed è quello che cerchiamo di fare abbiamo degli aggiornamenti per questo weekend e vedremo come funzionerà“, ha concluso Vettel in conferenza stampa a Spa.
Sebastian Vettel ha rilasciato anche una lunga intervista a Motorsport, in cui ha parlato della differenza tra Ferrari e Mercedes, ma non solo. “Penso che abbiamo avuto gare dove ci siamo confermati più forti ma non abbiamo vinto per un motivo o per l’altro, – ha detto il tedesco – così come abbiamo avuto weekend in cui le Mercedes erano più veloci ma non sono riuscite a vincere. Credo che su questo fronte ci siamo equivalsi. Un aspetto per me particolarmente importante è stato constatare che la Mercedes prima della pausa estiva non era più veloce, un’impressione che invece avevo avuto ad inizio estate. Li abbiamo ripresi, ed in Ungheria sull’asciutto eravamo noi i più veloci”.

“Avremo un nuovo motore, – ha svelato Vettel – A Spa ci sono rettilinei molto lunghi, quindi c’è sempre qualche novità sulla monoposto, non credo solo per noi, ma un po’ per tutti”. Sulle differenze che lo rendono diverse da Lewis Hamilton, Seb ha ammesso: “non mi interessa come sono considerato, e ovviamente non sto cercando di essere una celebrità. Sono orgoglioso di essere uno sportivo, se alla gente piace okay, ma tutti poi hanno le loro opinioni. Io e Lewis siamo due personalità differenti che condividono una passione, quindi sotto certi aspetti abbiamo parecchio in comune. Per quanto mi riguarda confermo che non mi piace la celebrità, sono molto più contento di essere considerato uno sportivo”.

“Per prima cosa faccio le congratulazioni a Pierre, visto che non l’ho ancora incontrato. – ha detto il pilota della Ferrari sul passaggio del francese alla Red Bull – È ovviamente un’enorme possibilità per la sua carriera, e credo che sia abbastanza felice! Saprà cosa fare, penso che abbia la velocità e la preparazione necessaria per questo passaggio, altrimenti non gli avrebbero offerto l’opportunità. Nel mio caso è successo parecchio tempo fa, ma lo ricordo come un grande passo, forse un po’ diverso perché a quel tempo la Red Bull non era ancora un team che aveva vinto dei Mondiali. Forse per me è stato un po’ più facile”.
Su Alonso poi, Vettel ha dichiarato: “gli auguro tutto il meglio, sono abbastanza sicuro che continuerà a correre in altre categorie, magari un giorno tornerà, mai dire mai. Gli gli ultimi anni per lui non sono andati come nelle aspettative, ma è difficile giudicare dall’esterno, non capisci mai il quadro completo della situazione se non sei completamente coinvolto nel processo decisionale, in quello che succede all’interno del team giorno dopo giorno. Ma direi che il motivo per cui non ha vinto è chiaro: non aveva un pacchetto tecnico per poter puntare a vincere”.
