Lewis Hamilton è il poleman del Gp di Abu Dhabi: il britannico della Mercedes chiude la stagione 2018 di F1 con un fantastico traguardo nell’ultima qualifica dell’anno. Alle spalle del campione del mondo il suo compagno di squadra Valtteri Bottas, mentre si è dovuto accontentare del terzo posto il ferrarista Sebastian Vettel.

Il tedesco della Ferrari è migliorato sessione dopo sessione, senza però riuscire a piazzarsi davanti alle Mercedes, ben consapevole della loro competitività: “non sono sorpreso dal passo delle Mercedes. Le W09 sono state competitive per tutto il fine settimana. Le nostre qualifiche sono state piene di alti e bassi. La Q1 era andata molto bene per noi, mentre la Q2 è stata realistica, Lewis ha fatto davvero un gran giro con le Ultrasoft. Noi abbiamo dato il massimo, tutto quello che avevamo. Nel primo run della Q3 è andato bene, ero a poco più di un decimo di secondo nei confronti di Hamilton, mentre nel secondo ho preso più distacco. Sono abbastanza contento del mio giro ma non è stato sufficiente e addirittura sono sceso in terza posizione, dunque evidentemente il primo giro delle Mercedes non era stato così buono come lo era stato il nostro“.

“Credo che la monoposto sia andata un po’ meglio oggi, e anche la pista è migliorata rispetto a ieri. Mi sono sentito meglio al volante della monoposto, siamo andati nella giusta direzione e siamo stati in grado di migliorare. Ieri abbiamo provato di tutto, abbiamo visto che le Hypersoft non duravano così tanto dunque eravamo abbastanza sicuri non fossero le gomme giuste. Gli altri, i nostri avversari, hanno avuto la stessa nostra opinione scegliendo di utilizzare gomme Ultrasoft. Abbiamo visto che molti al termine della Q2 hanno migliorato, ma ci siamo presi il rischio perché le Hypersoft non sarebbero state le gomme giuste con cui partire. Sono stato felice di averlo fatto“.
“La pista è migliorata, la pista è molto lunga e hai sempre molto tempo per cercare di fare in modo che tutto funzioni. Ero contento della nostra sessione, siamo stati in grado di fare un ottimo giro in Q2 e sarà certamente importante per noi domani. Mi sarebbe piaciuto partire dalla prima fila, ma non è stato possibile. Ma ho detto al team che domani lotteremo al massimo. Nel giorno di gara può accadere di tutto. Abbiamo una buona velocità sui rettilinei, ma ci manca un po’ di carico aerodinamico nel settore finale…“.

“Oggi evidentemente erano fuori portata e se vogliamo essere giusti nel giudizio noi abbiamo fatto 4 5 pole e loro 12 o 13 praticamente tutte le altre quindi credo che in qualifica nel complesso sono sempre stati più forti, in gara ci sono state magari cinque, 10 gare in cui eravamo più forti ma se vediamo le qualifiche nel complesso sono stati più forti di noi a livello di risultati. Per quanto riguarda le gare ci sono state gare in cui siamo stati più forti ma sono state più le gare in cui eravamo lontani, in quelle situazioni chiaramente ti metti nelle posizione in cui possono succedere imprevisti, l’ho dimostrato io in prima persona, per domani speriamo di poter lottare il più possibile e riuscire l’impossibile possibile battendoli“, ha aggiunto Vettel ai microfoni Sky.
