1.11.212, questo il tempo di Sebastian Vettel, che ha migliorato il record di pista di Michael Schumacher, a casa sua, davanti al suo pubblico, ad Hockenheim. Il tedesco della Ferrari è il poleman del Gp di Germania, dopo un’entusiasmante Q3: Vettel si è lasciato alle spalle un ottimo Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, approfittando dei problemi avuti da Hamilton in Q1.

“Credo non sia stata una giornata semplice, stamattina c’era parecchia pioggia ma è stato sorprendente quanto la pista si sia asciugata velocemente e in qualifica la macchina è stata piacevole da guidare“, ha esordito Vettel in conferenza stampa. “A volte vai in pista e al tuo primo giro veloce ti rendi conto di poter far bene, ed è stata la sensazione che avevo oggi, a volte mettevo giù un buon giro altre volte no, ma uscendo dal q2 sapevo che potevo tirare fuori qualcosa di più e ce l’ho fatta e sono molto contento“, ha continuato il ferrarista.

“Sono molto contento della macchina e del lavoro fatto nella notte per spremere qualcosa in più dalla macchina. Sensazioni piacevoli! Farlo qui a pochi minuti da dove vengo è bellissimo, grazie a tutti per il sostengo, vedere tutti questi tifosi con le bandiere tedesche che sventolano è bellissimo, non vedo l’ora che arrivi domani“, ha concluso.
“Credo che non mi piaccia fare paragoni, non credo sia giusto, si cerca di fare il meglio in ogni giornata e se ci riesci sei contento, ed oggi è stata una di quelle giornate, sono contento, la macchina è stata fantastica, sentivo in q1 che avevamo qualcosa per giocarcela e in q3 sapevo di aver fatto un buon giro e che se avessi fatto di meglio sarei stato il migliore e ce l’ho fatta“, ha spiegato poi Vettel ai microfoni Sky spiegando di non voler paragonare la pole di oggi con la vittoria di Silverstone.
Sul nuovo record di pista ‘rubato’ a Schumacher ha aggiunto: “non è del tutto giusto dirlo perchè io non c’ero quando ha fatto il suo tempo e lui non c’è quando ho fatto il mio. E’ bello gareggiare qui, lui ha fatto tanto in passato, speriamo di far bene domani“.
Infine sul vantaggio evidente di domani in pista a causa dei problemi di Hamilton ha concluso: “ovviamente non è mai bello vedere qualcuno che si ritira per un problema tecnico perchè non ha fatto nulla di sbagliato dal punto di vista della guida, vediamo domani, c’è sempre un’opportunità, ovviamente più avanti parti e più opportunità ci sono e noi abbiamo una bella opportunità“.
