Una gara ricca di colpi di scena, una vittoria strepitosa per Sebastian Vettel, che firma il suo secondo trionfo consecutivo stagionale al Gp del Bahrain e torna a casa con un fantastico bottino di 50 punti. Alle spalle del tedesco della Ferrari le Mercedes di Bottas ed Hamilton, mentre Raikkonen ha dovuto dire addio alla sua corsa a causa di un terribile incidente in pitlane con un meccanico della Rossa. Giornata amara in casa Red Bull con Ricciardo e Verstappen entrambi out a causa rispettivamente di un problema elettrico e di una foratura dopo un contatto con Hamilton. La festa è tutta per Sebastian Vettel che ha portato nuovamente la Ferrari sul gradino più alto del podio. Il tedesco della Rossa ha così commentato la sua gara in conferenza stampa:
“naturalmente avevamo esaminato tutte le possibilità alla vigilia ma come detto, quando abbiamo visto che Valtteri aveva messo le medie avevamo capito che sarebbe arrivato fino alla fine quindi abbiamo cercato di mantenere un ritmo costante mantenendo anche il vantaggio, avevamo vari piani a disposizione ma era chiaro che non avremmo potuto vincere se non fossimo arrivati a lunga distanza. Credo che ci manchi ancora qualcosina dobbiamo continuare a lavorare, qui eravamo sicuramente più vicini rispetto all’Australia ma c’e ancora lavoro da fare, oggi non c’è stata nessuna safety car quindi è stata una gara più normale, le mercedes sono vicine c’è ancora lavoro da fare. Credo che sia ancora un po’ troppo presto per parlare, pensiamo a questa vittoria e ci proiettiamo al prossimo appuntamento, la Mercedes è sicuramente la favorita, siamo felici di aver vinto in Australia ed essere stati forti anche qui”.
Ai microfoni Sky poi il tedesco della Rossa, vincitore del Gp del Bahrain, ha poi svelato di aver mentito al team radio per cercare di depistare il finlandese della Mercedes, Valtteri Bottas:
no, non era tutto sotto controllo, alla radio ho detto che tutto era sotto controllo perchè speravo lo dicessero a Valtteri ma non credo lo abbiano fatto, speravo mollasse un po’ ma no è andata così. E’ stata una grande gara, le gomme erano morte alla fine, stare davanti e stare in pista è stato difficile, ho sfruttato tutta l’energia al massimo gli ultimi giri”.
Non poteva mancare infine un commento sull’incidente in pitlane durante il pitstop di Raikkonen:
“alla fine non siamo arrivati con entrambe le macchine al traguardo, un meccanico si è fatto male e questa è una brutta notizia, a quanto so lo stanno già trasportando al miglior ospedale e vediamo come starà. da una parte sono contento ma dall’altra siamo un team, quando uno si fa male soffriamo insieme. dobbiamo pensare a lui il resto è in secondo piano”.
