La stagione 2018 di F1 sta per terminare: i piloti sono pronti, ad Abu Dhabi per lo spettacolo finale che chiuderà definitivamente il Mondiale vinto da Lewis Hamilton ormai da circa un mese. Tanti sono i campioni che vogliono chiudere in bellezza la stagione, spinti da differenti motivazioni: Hamilton punta alla vittoria per festeggiare il suo titolo di campione del mondo, Raikkonen invece vorrebbe salutare la Ferrari con una vittoria, mentre a Verstappen piacerebbe prendersi il riscatto dopo la delusione del Brasile.

Tra coloro che ambiscono alla vittoria c’è sicuramente anche Sebastian Vettel, che vorrebbe terminare un anno di alti e bassi con una piccola soddisfazione: “adesso voglio vincere questa gara, poi forse sarò sia dispiaciuto che sollevato. Penso che quest’anno è stato difficile, tanto lavoro ed è un buon momento per noi per finire e provare di nuovo l’anno prossimo. Spero che l’ultima gara è sempre una gara dove vuoi fare bene, ma vediamo. Spero che la macchina è forte e possiamo avere una gara molto forte. Non ho ancora pensato all’anno prossimo, ma penso che è importante partire felice, questa è la cosa più importante“, ha affermato ai microfoni di Sky.

“Penso che tutti cercheranno di far bene ma dopo una stagione di alti e bassi credo sia meglio concludere con un alto. Credo che abbiamo bisogno un pacchetto più forte, abbiamo avuto dei buoni momenti quest’anno, delle gare molto buone ma anche delle gare meno positive nelle quali non siamo stati abbastanza veloci, tutto sommato è la velocità che decide io penso che spesso ci manchi questa velocità, stiamo lavorando sodo la motivazione c’è per fare quell’ultimo passettino che ancora ci manca e che può fare la differenza“, ha esordito poi il tedesco in conferenza stampa ad Abu Dhabi, dove l’argomento principale è stato quanto accaduto in Brasile tra Ocon e Verstappen: “non so, ho un’opinione, non sono sicuro che io debba dire quello che penso. Credo che sia molto semplice, abbiamo tutti emozioni e siamo esseri umani, le emozioni possono andare per un verso o per un altro. Credo che sia chiaro che siamo qui per lottare per qualcosa che ha un significato enorme per noi, non so se è lo stesso per voi. Per noi è un lavoro ma è anche la nostra vita, abbiamo iniziato a gareggiare da ragazzini, da piccoli con i go kart, e ritrovarsi in F1 è un sogno che tutti avevamo e quindi lottare per una vittoria è qualcosa di ancora più grande, la posta in palio è altissima e questo spiega le emozioni che fanno parte dello sport. Ovviamente ci possono anche essere delle sensazioni che vi danno l’opportunità di parlare parecchio, ma per noi è chiaro che è un pendolo che una volta va da una parte e altre volte dall’altra“, ha spiegato Vettel, volendo quindi in qualche modo giustificare la reazione dell’olandese della Red Bull a fine gara.
