F1, Vettel non si accontenta: “non è finita in maniera ideale, ecco perchè”

Sebastian Vettel non si accontenta mai: il tedesco insoddisfatto ma consapevole del 'miracolo' fatto dal team

Lewis Hamilton il marziano è tornato: il britannico conquista un’altra pole position, sul circuito del Montmelo, e si porta così sempre più vicino al record di Senna.

Dopo la deludente gara di due settimane fa a Sochi, Hamilton ritrova il sorriso e domani partirà davanti a tutti nel Gp di Spagna. Subito dietro di lui Sebastian Vettel che, con un ultimo giro pazzesco, si prende la seconda posizione ai danni di Valtteri Bottas. Quarto posto per Kimi Raikkonen che precede le due Red Bull di Verstappen e Ricciardo.

LaPresse/EFE
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La squadra ha fatto un lavoro fenomenale, perché siamo stati sorpresi da un problema ed abbiamo dovuto cambiare il motore. Normalmente sono quasi tre ore di lavoro, ma lo hanno fatto in due: alle 13:55 ero pronto per mettere in moto ed entrare in Q1. Devo dire grazie anche ai meccanici di Kimi, perché esclusi due, erano tutti intorno alla mia macchina“, queste le parole del tedesco nella conferenza stampa post qualifiche.

LaPresse/Photo4
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Penso che oggi avremmo potuto fare la pole, quindi non è finita in maniera ideale, ma se pensiamo a tutte le difficoltà che abbiamo avuto, è stato un grande recupero. Ieri non ero contento del bilanciamento della vettura, ma oggi era un vero piacere guidarla, soprattutto nei primi due settori. Per quanto riguarda il ritmo di gara credo che siamo messi bene, ma in qualifica avremmo potuto fare meglio“, ha ammesso Vettel che però si dice soddisfatto delle novità portate dal Cavallino a Barcellona: “sono contento degli aggiornamenti che abbiamo portato qui, magari non sono spettacolari o luccicanti, ma stanno funzionando. I ragazzi in fabbrica stanno lavorando molto duramente, avevamo già introdotto qualcosa in Russia, quindi sono felice per come sta andando lo sviluppo“.