Nemmeno il tempo di smaltire le emozioni del Gp di Austin, che la Formula 1 torna già in pista per l’appuntamento del Messico, terzultima gara del Mondiale.

Secondo match point per Lewis Hamilton che, grazie alla vittoria di domenica scorsa, ha portato a 66 punti il vantaggio su Vettel, con 75 ancora da assegnare. Basterà un quinto posto al britannico per festeggiare il suo quarto titolo iridato, costruito e (quasi) conquistato a colpi di successi e di record. La Ferrari dal canto suo non può essere delusa della propria stagione, il pilota tedesco lo sottolinea dando i meriti soprattutto a Maurizio Arrivabene: “assolutamente. E’ un leader forte, ha portato delle innovazioni. Dobbiamo pensare a dov’era la squadra dopo il 2014 quando l’ha presa e a dove è ora. Lui è stata la persona chiave che ha riportato in alto il team. Speravamo di essere in una situazione un po’ diversa in questo finale, ma i progressi sono evidenti“.

