Vuoto, distrutto, tremendamente triste. Appare così Sebastian Vettel al termine del Gp del Messico, vinto da Verstappen davanti proprio al tedesco e al compagno di squadra Raikkonen.

Il motivo non è il secondo posto dietro l’olandese, bensì la vittoria del titolo mondiale da parte di Lewis Hamilton, abile a chiudere i conti con il quarto posto di oggi. Una notizia difficile da mandare giù per Vettel, come sottolineato da lui stesso ai microfoni di Sky Sport F1: “non ero preparato a perdere il Mondiale, non è possibile prepararsi a questo. Sono deluso, ma oggi non è giusto parlare di me, ma di Lewis. È stato super forte quest’anno, più forte di me e di noi. Non mi piace perdere, non sono qui per perdere. Non lo so, sono un po’ vuoto, non so davvero cosa dire. E’ stato un anno difficile per noi, soprattutto per me. È stato diverso dalla scorsa stagione, ma penso che abbiamo tanti modi per fare meglio in futuro. Adesso sono vuoto dentro, ma ringrazio i tifosi e tutta la squadra. È difficile promettere, ma prometto che darò sempre il 100%, provando a fare tutto quello che sarà nelle mie possibilità. È importante il titolo Costruttori? Oggi è difficile rispondere, ma in due settimane ho la possibilità di guidare la macchina dei miei sogni. Proverò il tutto per tutto per prendere tanti punti, così da finire davanti alla Mercedes“
