Pioggia, uragano, motore nuovo, partenza in settima fila, safety car che manda all’aria tutte le strategie. Il Gran premio di Formula 1 negli Stati Uniti era “dannato” in partenza, ma si è “trasformato in una occasione di gioia” per la Ferrari. Questo grazie al primo pilota Sebastian Vettel che ha dimostrato ancora una volta “inventiva, grinta e cuore” e ha tagliato il traguardo in seconda posizione.

Ecco perché la Scuderia di Maranello, il giorno dopo la gara, elogia il campione sul sito che racconta il sedicesimo appuntamento del campionato: “non finirai mai di stupirci e di farci sognare”. “Hai sfidato la coda dell’uragano Patricia, che ha trasformato le praterie del Texas in una sfida per canotti – attacca la Ferrari dedicando la pagina del sito al risultato di Vettel -. Hai dovuto inventarti un assetto da asciutto passando attraverso prove annullate, qualifiche rinviate, passando la Q1 per il rotto della cuffia dopo aver baciato il guard rail, e arrivando al quinto miglior tempo. Hai recuperato quattro posizioni al primo giro, lottato – e vinto – con Red Bull, Toro Rosso, Force India, arrivando a dare fastidio alle Mercedes“. Inoltre “hai pagato un prezzo esagerato per una safety car che manda in tilt una strategia basata sulle gomme più dure: sei risalito nonostante tutto in zona podio, hai messo paura alle Mercedes, tenuto aperto fino all’ultimo giro il discorso Mondiale Piloti, e riesci anche a preoccuparti per un collega che è andato a sbattere, aprendo la radio per sapere come sta. Sei grande Seb!”.

