Tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel non c’è chissà che rapporto, i contatti tra i due piloti si limitano ai week-end di gara, dove condividono gli incontro con la stampa ed eventualmente la cerimonia del podio.

Non potrebbe essere altrimenti per due rivali al titolo mondiale, che puntano su ogni dettaglio per provare a battere l’altro. Intervistato dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung, il tedesco della Ferrari ha espresso il proprio pensiero sull’argomento: “io e Lewis non abbiamo contatti diretti. Se ci vediamo, ci vediamo brevemente alla conferenza stampa, al briefing o, con un po’ di fortuna, sul podio. Non possiamo più dire ‘non hai le palle’ o ‘hai fatto schifo oggi’ perché ogni parola viene ingigantita. Pressione? Non è così divertente, ma non è così presente come si potrebbe pensare dall’esterno. Si guida per noi stessi e per chi ci permette di farlo a questi livelli. Ho un principio che mi guida: penso sempre a ciò che mi ha spinto a correre, il mio entusiasmo e la gioia”.

