Fascino ed eleganza, lusso e… velocità. Il Gp di Montecarlo è questo e altro, un condensato di emozioni e spettacolo che rende la gara del Principato tra le più attese in calendario. Un’occasione fondamentale per la Ferrari per tornare a sorridere, viste anche le prestazioni di Vettel e Raikkonen mostrate nell’appuntamento dello scorso anno, quando il tedesco vinse con il finlandese giunto terzo al traguardo.

Quest’anno il driver di Heppenheim ci riproverà, come sottolineato nel corso della conferenza stampa di oggi: “a Barcellona non è andata bene per noi, è stato positivo provare martedì e mercoledì per capire meglio alcune cose che non sono andate nel week-end. Abbiamo un paio di idee circa i motivi della nostra brutta prestazione del Montmelò, ma qui non ci serviranno granché perchè la pista è totalmente diversa. Al massimo potranno tornarci utili più avanti, su tracciati simili a quello spagnolo. Credo che le macchine con il passo lungo vadano bene qui, in generale la monoposto è migliorata quest’anno così come le reazioni durante le gare. Il passo non credo faccia differenza, ma comunque la nostra macchina non è più lunga rispetto alle altre, dunque questo non influirà. Le grid girls? Tutta la situazione è stata gonfiata in modo esagerato, tutte le ragazze che hanno svolto questo ruolo lo hanno fatto per piacere. Non credo che ci sia bisogno di troppi drammi, a volte si crea rumore troppo rumore per nulla“.

Vettel poi si sofferma su Leclerc e sul suo possibile futuro in Ferrari: “la pubblicità che ha ricevuto Leclerc è giustificata, ha già dimostrato di essere degno di stare qui. Gli consiglio di pensare a guidare e non a tutto il rumore che a volte ci circonda, credo sia importante che guardi a ciò che è davvero importante per lui. Prossimo compagno di squadra? Non lo so, ma non vedo perché no. Lui ha più anni di noi davanti, ha già sfruttato le opportunità che ha avuto e ha dimostrato di valere molto. Hamilton? Non mi dispiacerebbe avere Hamiltonlo in Ferrari, sono contento però del rapporto che ho con Kimi. Non si può mai sapere cosa accadrà, ma sono certo che Lewis abbia una priorità con la Mercedes. Magari un giorno, entrambi siamo avanti con l’età ma in futuro potrebbe succedere“.
