Una vittoria, quella di Hamilton, che fa già festeggiare il team Mercedes, che si aggiudica con tre gare d’anticipo il titolo costruttori. Una gara piena di emozioni, sorpassi e tanto spettacolo: davanti alle tribune stracolme di spettatori, Hamilton, Vettel, Raikkonen, Bottas, Ricciardo e Verstappen hanno disputato un Gp degli Stati Uniti da urlo.
A trionfare è stato uno splendido Lewis Hamilton, seguito sul podio da Vettel e Raikkonen. Il finlandese della Ferrari si è piazzato al terzo posto grazie alla penalità di 5 secondi inflitta a Max Verstappen dopo il sorpasso a Raikkonen a poche curve dal traguardo di Austin. La decisione della FIA è stata annunciata quando Max si trovava già nella stanza ‘pre podio’, in compagnia di Vettel col quale dialogava ignaro di tutto. Poco dopo l’arrivo di Hamilton, anche lui intrattenutosi a chiacchierare con l’olandese della Red Bull, è spuntato Kimi Raikkonen accompagnato da uno steward della FIA.
Panico e un silenzio imbarazzante: Max non era a conoscenza di nulla, mentre il ferrarista e l’uomo FIA probabilmente erano convinti del contrario. Lo steward FIA ha allora deciso di essere lui a dover comunicare a Verstappen la dolorosa notizia. Il pilota della Red Bull, quasi incredulo, ha mostrato il suo disappunto per poi scomparire via senza, comprensibilmente, salutare nessuno.
Amo tutto questo drama™, grazie F1 di esistere #USGP pic.twitter.com/UKwMa3xg78
— HChiara (@mariosboobs) 22 ottobre 2017
