F1, velenosissimo attacco della Mercedes contro la Ferrari: il ceffone è di quelli pesantissimi!

Sul proprio sito internet, la Mercedes ha attaccato duramente la Ferrari dopo quanto accaduto durante il Gp di Budapest

Un attacco in piena regola, uno schiaffo di quelli pesantissimi che fanno male. La Mercedes non le ha mandate a dire alla Ferrari, accusandola di avere una filosofia completamente diversa da quella del team campione del mondo, basata invece su fair play e rispetto di norme non scritte.

LaPresse/Photo4

Un affronto partito direttamente dal sito della Mercedes e arrivato dritto nelle orecchie degli uomini del Cavallino, accusati di far prevalere il fine ai mezzi.  “C’e qualcosa in Ungheria che non è andata nel verso giusto. Che sia stato il volo d’arrivo deviato a Bratislava a causa del maltempo, seguito da un mercoledì pomeriggio di corse in taxi per raggiungere Budapest. O magari un Gran Premio che ci ha ricordato come la sportività non sia solo un banale cliché. ma piuttosto una questione di scelte dif?cili e di sacri?ci che devono essere fatti con criterio e responsabilitàNon è mai solo una questione di fare la cosa più semplice.

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Domenica pomeriggio si è visto più chiaro che mai che Mercedes e Ferrari hanno due differenti ?loso?e di come si vince un campionato del mondo. Per la Ferrari e tutta una questione di accompagnare il pilota con più chance verso il titolo; per la Mercedes invece vale il motto: “La squadra migliore vince, il miglior pilota vince”. In quest’ordine. Questo fa si che vi siano uguali opportunità per i nostri piloti e crediamo che sul lungo termine ci porti a vincere un maggior numero di titoli. Uno dei due approcci non è moralmente superiore all’altro ed entrambi possiamo vincere il campionato del mondo. Si tratta solo di una questione di mentalità, scelte e valori.

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Decisioni da effettuare nei giorni calmi dell’inverno, prima che la pressione del mondiale si faccia sentire. E poi renderle esecutive quando la pressione arriva, ma non seguendole come un dogma, piuttosto con una mentalità aperta ad adattarsi alle circostanze. Forse suona un po’ triste, forse la storia ci giudicherà per essere stati ingenui nel caldo estivo di Budapest. Ma crediamo più che mai che l’etica con la quale gareggiamo, dalla fabbrica sino ai gradini del podio, sia la chiave per il nostro successo. Comportati bene e il resto verrà da sè. Siamo stati battuti all’Hungaroring. non ce ne siamo dimenticati. La maggior parte del vivere la Formula 1 riguarda l’andare avanti dopo le scon?tte e questa ha fatto male. Ma incassato il colpo, siamo usciti a testa alta da Budapest domenica pomeriggio.

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I nostri valori sono condivisi da tutta la nostra squadra, a cominciare dai nostri due piloti, e da questo fatto trarremo ancora più motivazione per prepararci ad attaccare nella seconda meta della stagione 2017. Quella attuale si sta trasformando in una eccezionale stagione di Formula 1, della quale parleremo per molti anni a venire. È un grande privilegio farne parte. Non facendo errori, intendiamo vincerla. E la vinceremo a modo nostro“.