Ancora qualche screzio tra Hamilton e Vettel. Dopo Baku i due piloti continuano a regalare spettacolo… negativo. Dopo il contatto in Azerbaijan infatti, ieri, dopo le qualifiche in Austria, Lewis Hamilton non ha voluto stringere la mano a Sebastian Vettel, ma è proprio quest’ultimo che ha ricevuto un ultimo avvertimento.

“Sebastian ha avuto diversi avvertimenti molto chiari. E non ce ne saranno altri, quindi non deve succedere altro. Se così fosse, allora le conseguenze sarebbero molto gravi“, ha infatti dichiarato Jean Todt a Sky Sport.
“Spetta al presidente della FIA decidere se deve un pilota deve o meno presentarsi davanti al Tribunale Internazionale abbiamo ovviamente considerato anche ciò che è avvenuto lo scorso anno nel Gran Premio del Messico, anche se l’infrazione è stato di tipo differente, ed abbiamo visto che Sebastian è un grande pilota ma a volte non in grado di mantenere il controllo come dovrebbe“, ha aggiunto il presidente della FIA.

“Ho lavorato in passato con molti piloti, e bisogna imparare a interpretare bene quanto avviene. Questo non significa che si debba concedere loro il diritto di fare qualsiasi cosa, ma bisogna anche tentare di capirli. È facile prendere decisioni o giudicare stando seduti dietro una scrivania, ma bisogna anche accettare che gli esseri umani possano avere delle emozioni“, ha continuato Todt.
