Vacanze meritate per Lewis Hamilton che, dopo aver fatto incetta di vittoria nell’ultimo scorcio di stagione, si diverte alle Barbados tra mare, spiaggia e balli hot.

Per pensare al ritorno in pista ci sarà tempo, ma le decisioni che andrà a prendere richiederanno lunghe riflessioni, dal momento che potrebbero comportare delle penalità in griglia. Il pilota britannico, infatti, è arrivato a quota cinque sia per quanto riguarda il Turbo che MGU-H utilizzate, ovvero il limite massimo concesso dal regolamento prima di iniziare a scontare dieci posizioni di penalità sulla griglia di partenza. Una vera spada di Damocle che pende sulla testa del pilota campione del mondo, che sta pensando insieme al team di sostituire la power unit in occasione del Gp di Monza, in programma su un circuito in cui i sorpassi sono molto più semplici da effettuare.

“Si, potrebbe essere Monza – ha spiegato Toto Wolff – vogliamo cercare di ridurre l’handicap che dovrà pagare Lewis provvedendo alla sostituzione dove è più semplice sorpassare. Non vogliamo cambiare il motore sapendo che la gara successiva ci sarà un aggiornamento di performance, quindi monteremo quello con le ultime novità“. Un’altra soluzione potrebbe essere quella proposta dallo stesso Hamilton, cioè sacrificare una sola gara cambiando ben due motori in un solo week-end: “è una soluzione che ho proposto io, ovvero la possibilità di cambiare due propulsori completi in uno stesso weekend“. Ovviamente comporterebbe la partenza dalla pit-lane, una soluzione che potrebbe evitargli anche il pericolo della prima chicane di Monza, dove il rischio di incidenti è davvero altissimo. La Mercedes valuta, Hamilton riflette, questa potrebbe essere la decisione più importante dell’intera stagione di Formula 1.
