Si comincia a fare sul serio a Baku, dove oggi entra nel vivo il week-end del Gp d’Europa, ottavo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Andate in archivio le tre sessioni di prove libere, dominate tutte da Lewis Hamilton, è il compagno di squadra Rosberg a conquistare la pole con un crono davvero pazzesco, utile a mettere in fila un sorprendente Sergio Perez e la Red Bull di Ricciardo.

Il messicano però partirà settimo per via della sostituzione del cambio in FP3, dando la possibilità a Vettel di partire in terza posizione, dopo aver subito la beffa di scattare dietro Ricciardo nonostante lo stesso tempo al millesimo dell’australiano. “Se fossi partito quarto sarei più arrabbiato – le parole di Vettel riportate da Motorsport.com – la cosa positiva è che parto dal parto lato pulito della pista e magari in partenza può aiutare a fare bene. Vedremo, la gara sarà lunga e la partenza importante, ma conterà la posizione alla bandiera a scacchi e soprattutto arrivarci. Il rettilineo è lungo e si può sorpassare. Ma è sempre possibile farlo, in tutte le piste, anche a Montecarlo. Dipende solo da chi devi provare a superare e come vuoi farlo. Venerdì avevamo faticato un po’, forse perché la temperatura era più bassa del previsto, ma non cerchiamo scuse: le condizioni sono uguali per tutti e dobbiamo fare lo stesso del nostro meglio“.
