Tutto pronto per il Gp della Cina, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1 in programma nel prossimo week-end. Dopo la vittoria ottenuta a Melbourne, la Ferrari arriva a Shanghai con l’obiettivo di bissare il successo australiano, provando a tenere dietro una Mercedes determinata a riassaporare il gusto del trionfo. Si comincia oggi con la consueta conferenza stampa che continua a svolgersi con il solito format delle due sessioni di 25 minuti ciascuna.

Sebastian Vettel si presenta durante la prima, soffermandosi principalmente sulla vittoria di Melbourne: “credo che quel successo abbia significato tanto per il team – sottolinea il tedesco – è stato un grande week-end. Nella prima gara della stagione c’è sempre tanto lavoro da fare e vincere è stato il modo migliore per iniziare. E’ stata una giornata speciale anche per tutti quelli che sono rimasti in Italia, è stato grandioso avere una piccola ricompensa dopo un week-end così lungo. Quando siamo tornati in fabbrica erano tutti contenti e pronti a spingere ancora di più. La stagione 2016 non è stata poi così negativa come molti la descrivono, abbiamo centrato alcuni podi, poi certo, ci sono state gare che non son girate per il verso giusto ma capita. Non è stata la stagione che desideravamo, ma ancora è troppo presto per fare paragoni con quella attuale. Molte cose son cambiate, in generale siamo in una posizione migliore, ci sentiamo a nostro agio all’interno del team e il lavoro sta procedendo nel modo migliore. Shanghai è completamente diversa da Melbourne, questo è un Gp pieno di sorprese. E’ una pista esigente per la macchina e per le gomme, anche per noi piloti per le condizioni imprevedibili”.

Le nuove macchine sono difficili da gestire, ma Vettel non si scompone: “sono più veloci rispetto a quelle degli ultimi 10 anni, ci sono gomme che durano più a lungo e le monoposto sono più pesanti. Sono senza dubbio quelle più veloci mai avute, il passo avanti è stato senza dubbio ampio. Melbourne non è stata molto impegnativa dal punto di vista fisico, ma sicuramente su altre piste faticheremo eccome“.

I nuovi proprietari di Liberty Media hanno intenzione di introdurre parecchie novità, Vettel però frena: “per certi versi sono vecchia scuola. In alcuni aspetti non dobbiamo cambiare, è sbagliato cambiare troppo perchè bisogna creare un quadro di continuità in un arco di tempo. Credo sia importante ascoltare la gente ma è difficile capire dai sondaggi cosa vogliono i fans. Per quanto riguarda il calendario per esempio, sarebbe negativo modificare il format delle gare, quindi sono scettico per il cambiamento fatto solo per il gusto di farlo“.

La nuova Ferrari si chiama Gina, Vettel svela quando è nata l’idea del nome: “io do sempre un nome alla mia macchina, non è che l’accarezzo ogni giorno. E’ divertente creare un rapporto più speciale. Hai bisogno di fiducia su di lei quando ci sali, ma non è che arrivo in fabbrica e chiedo come sta la macchina. Non sono geloso e la condivido con altri uomini. Il nome è Gina, l’ho deciso con la squadra a cena. E’ un nome divertente e abbiamo optato per questo. La Mercedes? Credo che debba essere considerata la favorita, noi abbiamo disputato una buona gara ma non ci montiamo la testa. Abbiamo un buon pacchetto ma sappiamo che ci sono molte cose da fare per tenere il loro passo e mantenere la posizione che abbiamo adesso. La vittoria è la miglior medicina per tutti, adesso Melbourne però è passata ed è tempo di voltare pagina. Aspettative per questo week-end? Potrei dire di non averne, ma sarei bugiardo. Credo sia giusto dire che stiamo cercando di far bene. Questo è un week-end molto difficile da prevedere, ci sono condizioni che non mi permettono di fare pronostici. In generale non ci sono segreti su questa macchina, l’unico è il lavoro fatto nel corso dell’inverno. Ovviamente sarà importante essere al massimo della condizione, ci vorrà fortuna con questo tempo ma sarà importante trovare il giusto assetto e provare ad anticipare cosa accadrà domenica“.
