La cocente delusione provata a Melbourne non è ancora stata digerita, la Mercedes dunque si accinge a scendere in pista a Shanghai per rimettere il muso davanti alla Ferrari. Toto Wolff non ha intenzione di subire un’altra battuta d’arresto, per questo motivo chiama a raccolta il suo team per spronarlo a tornare sul gradino più alto del podio in Cina. “Quello dell’Australia è stato il primo weekend con il nuovo regolamento, una nuova vettura, le gomme nuove e con un nuovo pilota” le parole di Toto Wolff riportate da FormulaPassion.

“Abbiamo raccolto molte informazioni che in futuro ci aiuteranno a prendere decisioni migliori. Come gruppo e come singoli, cerchiamo di migliorare ogni singolo giorno. A Melbourne, le Ferrari erano migliori, quindi ora dobbiamo capire come possiamo migliorare di nuovo per batterli. Gli ultimi tre anni sono stati un’eccezione in Formula 1 ed è necessario fare attenzione a gestire le aspettative. Se si pensa che in futuro vincere sarà semplice, sulla base di un record di successi in pista, la conferma che stai sbagliando arriverà molto rapidamente. È necessario mettere il dito nella piaga, identi?care i punti deboli e quindi rispondere. Abbiamo ottenuto un doppio podio nella prima gara, un risultato buono per qualsiasi standard. ma questo non signi?ca che possiamo essere soddisfatti perché ci sono ancora molte aree in cui possiamo migliorare. Durante la scorsa settimana ci siamo concentrati su questo“.

Per quanto riguarda i piloti Mercedes (e non solo), Toto Wolff sottolinea: “Lewis è il miglior Lewis che ho visto negli ultimi quattro anni, sia dentro che fuori la pista. È diventato un pilastro di questa squadra e lo ha dimostrato anche a Melbourne. Valtteri ha fatto una performance di alto livello, sovrastando tutta la pressione data dall’aver preso il posto di Rosberg. Anche i nostri giovani mi hanno impressionato, in maniera diversa. Vedere Ocon combattere con piloti come Alonso e Hulkenberg, conquistando il suo primo punto iridato, mi ha reso orgoglioso. Di Wehrlein mi ha impressionato la maturità dimostrata informando la Sauber che non sarebbe stato in grado di correre al livello richiesto da Melbourne. Ha avuto coraggio e altruismo“.
