F1, pericolo scampato per Hartley: “io sto bene, la macchina invece no. Paura? Meglio non pensarci”

Il terribile incidente che lo ha visto protagonista nelle FP3 è già dimenticato per Hartley, che adesso si concentra sulla gara di domani

Un incidente terribile, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie. Per fortuna, Brendon Hartley non ha riportato danni fisici, così domani sarà al via del Gp di Silverstone. Un impatto a quasi 300 km/h causato dal cedimento della sospensione, un guaio a cui la Toro Rosso sta lavorando.

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Photo4 / LaPresse

Per quanto riguarda gli attimi dell’impatto, il neozelandese sottolinea: “io sto bene, ma della macchina non possiamo dire per niente la stessa cosa. Questa è stata un’altra prova di quanto siano sicure le monoposto di Formula 1, ma anche i circuiti. Quest’anno ho già avuto diversi incidenti importanti e sono felice di essermela cavata di nuovo. Sono deluso per non aver disputato le qualifiche. Ieri avevo raccolto tanti dati senza fare un tempo rappresentativo, ma mi sentivo bene con la vettura prima che arrivasse la rottura. Ma sì, sono deluso di non aver potuto più girare. Dopo il terzo incidente mi ero detto: ‘questo deve essere l’ultimo’. Invece siamo già al quarto o al quinto e sono stati tutti importanti. La maggior parte non sono dipesi da me. Anche lo scorso fine settimana avevo la possibilità di fare dei punti, ma c’è stata una rottura. Forse avrei bisogno di un po’ di fortuna in più. Come pilota, è meglio non pensare alla paura, perché altrimenti i tuoi tempi si alzano. So che nella squadra nessuno prenderà la cosa alla leggera: ho piena fiducia nei ragazzi e so che prepareranno la macchina al meglio per la gara di domani“.