Michael Schumacher continua a lottare per la vita, provando a riprendersi tutto quello che l’incidente di Meribel gli ha tolto. Una vita al massimo, cambiata radicalmente da un sasso messosi sulla sua strada durante una discesa con gli sci.

Da quel momento in poi, le notizie sulle sue condizioni di salute sono state pochissime, filtrate non solo dalla famiglia ma anche da Sabine Kehm, storica portavoce del Kaiser. Sulla questione si è soffermato Jean Todt che, parlando al quotidiano argentino La Nacion, ha chiesto rispetto per la privacy di Schumacher: “è circondato dai suoi amici e parenti. Sono fortunato a poterlo visitare frequentemente, ma la sua salute è una questione privata e penso sia tempo di lasciar vivere a Michael la sua vita in pace”.

