
Daniel Ricciardo è il re della seconda giornata di test sul circuito di Barcellona, il pilota della Red Bull infatti ferma il crono sull’1:18.047, tenendo dietro entrambi i piloti della Mercedes. Una dimostrazione di velocità niente male per l’australiano, che dimostra come il team di Milton Keynes sia cresciuto notevolmente rispetto alla scorsa stagione. La direzione intrapresa sembra essere quella giusta, l’australiano ne è convinto:
Stamattina abbiamo lavorato sul setup e ogni cambiamento è sembrato nella giusta direzione, più o meno positivi ma mai peggiorativo. In generale la sensazione è che stiamo facendo funzionare bene la monoposto. Abbiamo realisticamente bisogno di fare un ultimo passo per essere li con la Mercedes, ma non siamo distanti, quindi è positivo. Siamo vicini, la Mercedes è ancora davanti ma non sappiamo dove sia con precisione la Ferrari. La mia sensazione è che saremo molto più vicini rispetto allo scorso anno, stasera analizzerò bene i dati, ma sono certo che non saremo a 6/8 decimi come nel 2017. Anche l’affidabilità sembra molto buona, ho visto ad inizio giornata che gli ingegneri avevano pianificato tra i 160 e i 170 giri, e mi è sembrato un po’ ottimistico come programma, invece alla fine abbiamo completato tutto. Pensando a Melbourne il feeling è più positivo che negativo. La giornata non può che essere giudicata positivamente, poi anche la performance è stata buona, e credo che stasera dormirò bene. Solo nel caso in cui uno solo uno di noi sia in lotta per il titolo, lavoreremo bene con Max. In questa circostanza è giusto che venga supportato, ma se entrambi saremo in corsa, allora non credo che ci si debba per forza aiutare. Ci spingeremo a vicenda, probabilmente sarà un bel confronto”.
