Mentre la Ferrari rimugina sull’incidente di Sebastian Vettel avvenuto durante la seconda giornata di test a Barcellona, la McLaren, dopo il primo tempo di ieri di Lando Norris, vanta con Carlos Sainz il miglior crono del giorno. Proprio lo spagnolo della scuderia di Woking ha ripercorso il suo Day-2 sul circuito di Montmelò.

“Mi sono fermato una volta, ma è stata un cosa rapida da risolvere. – ha raccontato Sainz a motorsport.it – L’importante è che abbiamo fatto 130 giri dopo che l’ultima volta che ero stato in macchina ne avevo fatti solo 90, quindi siamo riusciti a recuperare il tempo perso la settimana scorsa. Conta poco e niente, perché non sappiamo il lavoro che hanno fatto gli altri, cioè il carico di benzina, le gomme, la mappa. Però sicuramente aver fatto 1’17″1 non è un cattivo segnale, anche se non significa niente”.

“Voglio dire ai tifosi della McLaren di non eccitarsi troppo perché non vinceremo in Australia. – ha chiosato il figlio d’arte – Probabilmente non faremo neanche podio o top 5, bisogna essere molto chiari. Non faremo neanche la pole. Siamo ancora lontani da arrivare a quel punto. Se non altro, stiamo facendo più di 100 giri al giorno, migliorando la macchina di giorno in giorno. E’ qualcosa che non è stato fatto l’anno scorso, quindi almeno ci sono dei progressi. Stiamo facendo progressi, lentamente comprendiamo meglio la macchina e stiamo cercando di non fare passi falsi. Non dobbiamo trarre conclusioni troppo veloci, ma dobbiamo sempre cercare di corroborare i dati. In questo senso. Ma in questo senso vedo la squadra molto calma, che sta cercando di conoscere la macchina di quest’anno, che è diversa da quella del 2018″.
Sulla notizia della nomina di Fernando Alonso nel ruolo di ambasciatore della McLaren, Sainz ha spiegato: “è molto importante per la McLaren.Lo sapevo già, quindi non è una sorpresa. Una personalità come Fernando è molto importante per la squadra, perché nessuno capisce la Formula 1 come lui. E se a questo si aggiunge la possibilità di guidare la MCL34, confrontandola con la macchina dell’anno scorso e di sicuro ci darà un bel riferimento per crescere insieme”.
