Avrebbe potuto lasciare la Force India in qualsiasi momento, sfruttando il momento di incertezza relativo al passaggio della scuderia da Vijay Mallya a Lawrence Stroll.

Otmar Szafnauer non ha voluto però sentire ragioni, rimanendo in sella e trascinando la squadra verso acque più sicure: “sarebbe stato difficile per me dire a tutti ‘dobbiamo restare uniti’ e poi prendere e andarmene, sarebbe stato molto ipocrita. Non ho mai avuto il pensiero di andare da qualche altra parte, a meno che non fosse stato certo che il team non sarebbe andato avanti. Preferirei essere ricordato come quello che si è comportato un po’ come il capitano Sully nel volo che è atterrato sul fiume Hudson a New York, piuttosto che come il Francesco Schettino che era sulla Costa Concordia e che quando naufragò la nave nel Mediterraneo fu il primo a scappare. Non è una cosa che mi piace, era giusto restare e alla fine è stata la decisione corretta”.
