F1, Susie ma che combini? Patente ritirata alla moglie di Toto Wolff: “situazione imbarazzante”

Situazione imbarazzante per Susie Wolff: patente ritirata alla 34enne moglie di Toto

A Toto Wolff non bastano i pensieri che gli provengono dal box. Dopo lo stress post annuncio di ritiro di Nico Rosberg e qualche difficoltà riscontrata nei test invernali a Barcellona, il team principal della Mercedes deve fare i conti anche con sua moglie Susie.

LaPresse/PA
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La dolce metà di Toto è stata infatti fermata dalla polizia di Oxford nel giugno 2015 per aver superato, anche se di poco, il limite massimo di velocità. Susie guidava a 35 miglia orarie, quando il limite previsto era di 30. Solo ieri si è tenuta l’udienza, che però ha confermato la prima sentenza: patente ritirata e una multa di 500 sterline.

Il ritiro della patente è dovuto a due precedenti infrazioni della moglie di Wolff, rimasta così con solo nove punti sulla patente prima dell’ultima infrazione del codice stradale di giugno di due anni fa.

Mi ritrovo in una situazione imbarazzante. Sono un pilota professionista. Perdere la licenza intacca la mia reputazione… Non sono una donna che corre,  risparmio la mia velocità solo per la pista”, ha dichiarato la 34enne.

Il giudice Campbell però non ha voluto chiudere un occhio, proprio per mandare un messaggio forte: “può darsi che tutto questo è imbarazzante. Ma può anche essere una lezione per tutti coloro che sono a conoscenza dei fatti“.