Il miglior tempo per la Williams nella due giorni di test Pirelli ad Abu Dhabi porta la firma di Robert Kubica, capace di fermare il crono sull’1:39.485, un decimo più veloce della prestazione fatta segnare da Lance Stroll. Una prestazione, quella di Kubica, che ha soddisfatto il direttore tecnico Paddy Lowe, che ha catalogato come ottimo il lavoro svolto sulla pista di Yas Marina. Stessa considerazione fatta per Sergey Sirotkin, riuscito ad essere veloce in tutti i long-run e a fornire al team importanti feedback sui nuovi pneumatici. Intervistato da Motorsport.com, il pilota russo ha espresso le sue considerazioni sul lavoro svolto ad Abu Dhabi:
“È stata una buona giornata, sia in termini di quantità di lavoro che di qualità. Nonostante il tempo a disposizione non fosse molto, anche a causa delle sostituzione del cambio durante la pausa pranzo, alla fine ho completato 86 giri, con tre simulazioni di gara ridotte. Credo sia andato tutto bene. Dopo i commenti di Robert al termine del primo giorno di prove ho capito che la macchina era abbastanza difficile. Piuttosto esigente, in termini di guida. E dopo aver girato posso confermare le sue osservazioni. Questa monoposto è molto più facile della Renault che ho guidato in precedenza, quindi è stato meno difficile trovare il limite. Dopo pochi giri avevo già un feeling molto buono, l’adattamento è stato meno complesso del previsto. Kubica? Lo conoscevo già, e ho un grande rispetto, lo dico proprio onestamente. Al di là dei riscontri, solo quello che sta facendo merita grande rispetto. Ho visto tante cose in lui in cui mi rispecchio, e sono cose che si vedono sempre meno: ama davvero ciò che fa, e ci mette tutto se stesso. Cosa accadrà adesso? Bella domanda. Credo di aver fatto la mia parte, il mio compito era quello di dimostrare che sono pronto, e non potevo fare nulla di più di ciò che ho fatto. Quello che accadrà ora, non dipenderà più da me”.
