Gp d’Ungheria da dimenticare per Daniel Ricciardo. L’australiano della Red Bull ha dovuto terminare la sua gara all’Hungaroring poco dopo la partenza, a causa di un contatto in curva 3 col suo compagno di squadra, Max Verstappen, colpevole di averlo centrato durante un tentativo di sorpasso.

Ricciardo non ha esitato a mostrare tutta la sua ira nei confronti del giovane olandese, contro il quale ha parlato senza l’uso di mezzi termini. Sembra però che le acque si siano calmate in casa Red Bull: “abbiamo parlato, e si è scusato prendendosi il cento per cento della responsabilità su quanto accaduto alla prima curva”, ha infatti spiegato l’australiano come riportato da Motorsport.com.

“Max ha commesso un errore e si è scusato con il suo compagno di squadra. Daniel ha accettato le scuse, sono cose che succedono. Siamo stati fortunati a non avere problemi di questo tipo in oltre dodici mesi di convivenza, un periodo durante il quale più volte Max e Daniel si sono trovati molto vicini in pista. Quindi, ovviamente, credo che non ci sia stata alcuna intenzionalità. Daniel si è lamentato, ma lo capisco. Quando ci si ritrova fuori gara dopo pochi metri non è semplice tornare ai box ed essere calmi. Poi si sono parlati, ho voluto che lo facessero faccia a faccia, non tramite qualche messaggio”, ha aggiunto poi Horner, team principal Red Bull.
