Le parole di Helmut Marko hanno rovinato per qualche secondo l’umore di Toto Wolff, felice per la conquista del quinto titolo Costruttori consecutivo da parte della Mercedes.

Il consulente della Red Bull ha parlato di complotto relativamente all’incidente tra Ocon e Verstappen, parole che hanno scatenato l’ira del team principal della scuderia campione del mondo: “l’incidente è stato sfortunato Esteban stava cercando di sdoppiarsi sfruttando le gomme nuove. Era molto più veloce di Verstappen. Erano vicini, Esteban ha tentato di sdoppiarsi e poi i due si sono toccati. Verstappen comandava la gara, è stato solo un incidente e sono sicuro che Esteban avrebbe voluto evitarlo anche per evitare le critiche. Le parole di Marko? Sono il frutto di come lui vede il mondo, voglio lasciargli la sua visione. Non voglio scendere al suo livello, noi dobbiamo celebrare il nostro quinto titolo Costruttori consecutivo. Per quanto riguarda Verstappen, lui non era il nostro rivale, al contrario della Ferrari. Noi stavamo cercando di battere e di finire davanti a loro, quando Max è apparso come un fulmine alle spalle di Lewis è stato chiaro che lui non dovesse lottare con la Red Bull. Sarebbe stata una lotta non necessaria. Verstappen era una variabile totalmente irrilevante per la Mercedes, il nostro obiettivo era stare davanti alle Ferrari“.

