F1, scintille Ralf Schumacher-Alonso: volano parole grosse tra l’ex pilota e lo spagnolo

Motivo della lite è il kartodromo di Fernando Alonso che, secondo Ralf Schumacher, non rispetterebbe le norme federali

Come se non bastassero i problemi di questa stagione derivanti dalle prestazioni della sua McLaren-Honda, Fernando Alonso deve fare adesso i conti anche con le lamentele di Ralf Schumacher. L’ex pilota di Formula 1, infatti, ha criticato aspramente il kartodromo del driver spagnolo, sottolineando come secondo il suo parere non rispetti le norme federali.

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Sono molto dispiaciuto per questa gara perché si è verificato qualcosa di inusuale. Per la prima volta dal mio ritorno nei kart ho avvertito come totalmente sbagliato correre in un tracciato” le parole di Ralf postate su Facebook. “Avevo già tentato di spiegarlo in occasione dei tre giorni di prove a gennaio che un layout del genere non dovrebbe essere presente in una serie della Federazione o del livello del CIK. Rovina i materiali, per cui partecipare all’evento viene a costare una fortuna. Inoltre i ragazzi rischiano l’incolumità, il che è inaccettabile. Spero che in futuro venga cancellato dal calendario.

LaPresse/EFE

La risposta di Alonso non si è fatta attendere, lo spagnolo non ha digerito le critiche di Schumacher e lo ha fatto capire a chiare lettere: “penso che Ralf sia alla ricerca di pubblicità – le parole del pilota spagnolo riportate da Tuttomotoriwebormai da tempo che il suo nome non figura più in prima pagina, quindi probabilmente vorrebbe trarre beneficio dalla polemica. Il nostro kartodromo ospita i campionati regionali, nazionali ed europei con omologazione FIA e CIK, quindi nel pieno rispetto di tutti i criteri relativamente a cordoli, vie di fuga e velocità in curva. Nell’ultimo fine settimana abbiamo schierato circa 200 ragazzini, quindi fossi in lui suggerirei ai suoi di restare sull’asfalto per non danneggiare i kart perché sembra essere un problema soltanto suo. In secondo luogo non va dimenticato che, possedendo una pista in Germania ed essendo intenzionato ad aprirla a gare internazionali, potrebbe aver ricevuto il no dai federali“.