Vetture che diventano via via più pesanti, piloti costretti a dimagrire e rischi per la salute che aumentano. Carlos Sainz jr si scaglia contro quelle scuderie che avrebbero chiesto ai propri piloti di perder peso per bilanciare l’aumento di quello della vettura: “a noi driver piace essere tonici e in forma, fa parte del nostro lavoro, ma non ci possono chiedere di diventare così magri per compensare il peso extra delle vetture. Non è giusto e non è sicuro.

Come si fa a chiedere a un pilota prestazioni di livello assoluto e allo stesso tempo di scendere di tre o quattro chili? Sono due cose in contrasto: non si può essere al massimo della forza se non sei nel giusto peso”. La stessa Toro Rosso ha chiesto proprio al pilota spagnolo di ridurre il proprio peso di 3-4 chili, per favorire l’inserimento di ulteriori elementi sulla monoposto: “tutti insieme dobbiamo discutere riguardo queste richieste – conclude Sainz – che arrivano per tutte queste parti nuove sulle vetture: da quelle aerodinamiche che aumentano la presenza di fibre di carbonio, agli interassi più lunghi che hanno reso tutto più pesante”.
