La decisione della FIA di riaprire il caso Hamilton-Vettel continua ad alimentare polemiche, coinvolgendo nell’accesa discussione non solo i protagonisti di questa vicenda.

Ad esprimere il proprio parere sul post Baku ci ha pensato anche Ross Brawn: “Sebastian ha commesso un’azione che non avrebbe dovuto ed ha ricevuto una penalità. Diciamo che se Lewis non avesse accusato quel problema al poggiatesta saremo qui a raccontare un’altra storia o comunque la sua vittoria” le parole di Brawn alla BBC. “Di certo quella del ferrarista non è stata una manovra premeditata, bensì una reazione dovuta all’adrenalina e alla passione che pulsa in questi ragazzi. E’ vero, una cosa del genere non sarebbe dovuta accadere, tuttavia è la dimostrazione dell’entusiasmo che ci mettono i ragazzi nella battaglia per il mondiale, che poi è ciò che vogliamo vedere anche se forse non con tale veemenza.

Comunque Seb rifletterà su quanto successo e ne trarrà una lezione. Tra di loro c’è sempre stato mutuo rispetto e credo che continuerà così. Alla fine non è stato un incidente particolarmente grave. Un po’ di sana competizione è ciò di cui ha bisogno la F1. In generale non ritengo si debba prendere le difese dell’uno o dell’altro. Quando si lotta in maniera così serrata è facile sbagliare la lettura di una situazione. Insomma, Hamilton non ha fatto nulla di sbagliato e Vettel ha soltanto mal interpretato la sua azione, il che è comprensibile considerato il tipo di battaglia in atto“.
