
Se all’apparenza potrebbe sembrare un uomo tranquillo e pacato, anche Ross Brawn si arrabbia e la conferma si è avuta nel corso di un’intervista rilasciata ad una rivista neozelandese. Il direttore di F1 Group ha parlato di tutte le novità introdotte da Liberty Media da quando ha preso in mano il circus, rispedendo al mittente le critiche di coloro che lo accusano di voler abbassare il livello della Formula 1. Brawn ha preso la palla al balzo per esprimere la sua opinione, infervorandosi contro i suoi detrattori:
“Trovo offensivo quando mi si accusa di voler abbassare il livello della F.1, perché sappiamo benissimo che se rovinassimo l’essenza dei GP, ne avremmo un danno anche dal punto di vista commerciale. I top team probabilmente spendono due o tre volte quello che spendevano cinque anni fa, e all’epoca nessuno diceva che il livello fosse basso. Dobbiamo far capire ai top team che per avere un futuro migliore e una competizione più emozionante, dobbiamo rivedere gli introiti dei team e le cifre che questi possano investire nella ricerca delle nuove soluzioni tecniche. Non è solo una questione tecnica, ma anche politica perché bisognerà capire quale sarà il ruolo giocato dai team, dalla FIA e da noi? È un tema delicato, come quello degli introiti e del taglio dei costi. Gli aspetti regolamentari che stiamo discutendo per il 2021 sono abbastanza supportati dai team perché ci sono cose che non cambieranno le cose nel breve periodo e, quindi, non saranno svantaggiati nell’immediato futuro, ma bisogna lavorare per trovare le soluzioni migliori per un periodo più lungo”.
