F1, Rob Smedley racconta Massa: “quando arrivò in Ferrari voleva battere Schumi. E quella volta nel 2010…”

Intervistato su Motorsport.com, Rob Smedlley ha svelato alcuni retroscena della carriera di Massa, alcuni inerenti al suo rapporto con Schumacher

Il Gp di Abu Dhabi è stato l’ultimo in Formula 1 per Felipe Massa, ritiratosi dopo una lunga carriera a cui è mancata solo la ciliegina del titolo mondiale.

lapresse
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Un titolo che sarebbe potuto arrivare sia nel 2007 che nel 2008, ma la fortuna si è frapposta tra il brasiliano e la gloria, impedendogli di festeggiare un successo meritato. Intervistato da Motorsport.com, il tecnico della Williams Rob Smedley ha svelato alcuni retroscena della carriera di Massa: “nella sua mente, la prima volta che è arrivato in Ferrari, il suo obiettivo era quello di battere un sette volte campione del mondo come Michael Schumacher e diventare egli stesso campione entro la fine dell’anno. Era un traguardo impossibile, quindi abbiamo detto: “Okay, mettiamo degli obiettivi più raggiungibili”, e con quel sistema è cresciuto molto. Alla fine avrebbe potuto essere due volte Campione del Mondo, sia nel 2007 che nel 2008.

Lapresse/Photo 4
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Michael è stato una figura importante per Felipe, parliamo di un sette volte campione del Mondo, così intelligente da capire come gestire le persone. Penso che sia stato uno dei suoi punti di punti di forza, capiva cosa la gente avrebbe potuto fare per lui, e non del tutto in modo egoistico, perché era un buon giocatore di squadra. Michael con Felipe sapeva di essere a posto, e lo dimostrò sul campo nella stagione 2006, quando aiutò Michael nel suo testa a testa con Alonso. E Michael quando ha potuto è stato riconoscente, aiutando la sua carriera“. Infine, Smedley individua il momento in cui si è rotto qualcosa tra la Ferrari e Massa:da Hockenheim 2010 penso che da quel momento per Felipe sia stato tutto un po’ più difficile, perché è stata una specie di svolta nell’attenzione che il team ha riposto in lui. Non sto giudicando l’attenzione della squadra su Alonso, se è stata corretta o meno, non voglio commentare questo aspetto. Penso che Fernando sia un grande pilota, è un’opinione che ho espresso tante volte. Ma credo che dopo quell’episodio per Felipe le cose non sono state più come in precedenza, e non è stato facile come prima andare avanti“.