
Nonostante manchino ancora due gare al termine della stagione, i due titoli mondiali di Formula 1 sono stati già assegnati. E’ stata la Mercedes a metterseli in tasca, centrando il successo sia nei Costruttori che nei piloti, grazie all’inarrestabile ascesa di Lewis Hamilton. Un anno segnato anche dalla crescita esponenziale della Ferrari, riuscita a mettere i bastoni tra le ruote alle Frecce d’Argento per gran parte della stagione. Di quanto accaduto in questo Mondiale ne ha parlato Toni Cuquerella, ingegnere spagnolo in forza a Maranello tra il 2012 e il 2015
“Quest’anno si è dimostrata molto più competitiva rispetto a quelle precedenti. Direi che per le prime cinque gare delle diciotto finora disputate la SF70-H è stata più forte della W08” le parole dell’ex ingegnere Ferrari a El Pais. “Nel complesso è stata una buona stagione e ne dovrebbero essere contenti. Tuttavia, come sempre accade a Maranello, quando in un paio di Gran Premi i risultati sono deboli significa che sta iniziando una crisi e di ciò la Mercedes si è sicuramente avvantaggiata. Purtroppo la Ferrari fatica ad uscire dai momenti bui, mentre Red Bull e McLaren ad oggi hanno tutte le carte in regola per raggiungere un livello di fiducia e sinergia. Nel 2017 hanno vinto il team e il pilota più forte, ma il trend indica che questa supremazia potrebbe non proseguire. Il prossimo titolo potrebbe andare ad una scuderia che non dispone necessariamente della macchina migliore”.
