F1 – Ritiro Rosberg, Hamilton e quel commento ambiguo: “non mi sorprende, è la prima vittoria in 18 anni…”

Dopo l'annuncio del ritiro di Rosberg, Hamilton ha espresso le proprie considerazioni su questa decisione che, inaspettatamente, non lo ha sorpreso

Un fulmine a ciel sereno? Sì, per tutti ma non per Lewis Hamilton che, in fondo in fondo, si aspettava una decisione del genere di Nico Rosberg, deciso a dire addio alla Formula 1 dopo la vittoria del titolo mondiale.

LaPresse/Photo4
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Intervistato da Motosport.com, il vice-campione del mondo in carica ha espresso le sue considerazioni, non disdegnando una punta di ironia nei confronti del suo ormai ex compagno di squadra: “Mancherà alla Formula 1, ma gli auguro tutto il meglio. Sono sicuro che si tratta di una sorpresa per molte persone. Sono probabilmente l’unica persona che non ha pensato ad una decisione dell’ultimo momento, perché lo conosco da molto tempo, ma questo fa parte del mondo delle corse automobilistiche. Questa è la prima volta che ha vinto (contro Lewis n.d.r) in 18 anni… quindi, non è stata una sorpresa che abbia deciso di smettere. Ha una famiglia su cui concentrarsi, vuole più bambini, e la Formula 1 richiede molto tempo. Mi mancherà la rivalità? Ovviamente. Sarà sicuramente molto strano e triste non avere lui come compagno di squadra il prossimo anno”. 

LaPresse/PA
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Sul prossimo compagno di squadra, Hamilton non si sbilancia: “non importa chi sarà, io sarò concentrato sulla mia stagione. Tutto il focus sarà su quello, sperando in un campionato migliore. Da parte mia non ho mai chiesto uno specifico compagno di squadra, so che piloti come Seb e Fernando hanno questa clausola nei loro contratti, ma io ho sempre chiesto di averne uno alla pari, ovvero con niente più e niente meno di quello che ho a disposizione io“. Nonostante le pressioni di questo 2016, il rapporto con Nico non si è incrinato: “credo sia stata la stagione migliore. Ad eccezione delle gare in Spagna ed Austria non abbiamo avuto problemi reali. In generale la gestione è stata semplice. Non so cosa accadrà adesso. Viviamo molto vicini, ma non è sempre semplice vedersi. Ma Nico passerà più tempo in vacanza, forse lo vedrò di più. 

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Naturalmente è un peccato non poter avere la rivincita, e provare a riprendermi il titolo contro Nico. Ma questa è la sua scelta e io rispetto la sua decisione, ovvero lasciare quando si è al vertice. Io ho un punto di vista diverso, ho vinto il campionato negli ultimi due anni e mi piace andare avanti, avere un’altra chance ancora. Ho sempre creduto nelle mie capacità, mi piace correre ed essere messo in discussione dai miei avversari. La mia passione per questo sport è intatta, amo ancora correre. Ho vinto le ultime quattro gare, e la mia passione è sempre la stessa. Devo tanto a Mercedes, che mi ha voluto nel suo team di Formula 1 e mi ha permesso di vincere quello che ho vinto. Sono molto orgoglioso di far parte di questa squadra, e non vedo l’ora di proseguire”.