F1 – Ricciardo, Verstappen e Vettel in conferenza: Seb svela la sua botta di… fortuna! “Vi racconto la spazzolata data al muro”

Sebastian Vettel insieme ai piloti della Red Bull appare in conferenza stampa a Singapore, ecco le parole dei piloti impegnati domani nel Gran Premio

Il Gran Premio di Singapore, valido per il quattordicesimo appuntamento del campionato mondiale di Formula Uno, si preannuncia scoppiettante per la Ferrari ma non solo. La pole position di Sebastian Vettel mette la scuderia rossa nella migliore posizione possibile sulla griglia di partenza di domani. Dietro di lui segnano tempi fantastici le monoposto della Red Bull che fanno meglio anche di Raikkonen. Kimi infatti è in seconda fila accanto a Ricciardo e nella fila davanti a quella composta dalle frecce d’argento, che per la prima volta in questa stagione occupano insieme queste posizioni così arretrate. Le parole dei piloti subito dopo le qualifiche trasudano tutto il loro entusiasmo. Vettel, Verstappen e Ricciardo hanno espresso al giornalista sul tracciato di Singapore tutte le loro emozioni anche in conferenza stampa.

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Sebastian Vettel spiegando tutto quello che l’ha portato alla pole position ha detto: “un giro lungo con tante curve, ci sono tante curve e tante cose che puoi sbagliare. Tanti alti e bassi per noi questo weekend, ieri era stata una giornata difficile e invece stasera la macchina ha preso vita e continuava a migliorare. I nostri avversari erano molto veloci e nel q1 non sapevo come potevo trovare quel secondo e mezzo. Nel q2 un interruttore si è accesso all’improvviso, sapevo che la pista sarebbe migliorata ma non pensavo così tanto. Nel q3 ero davvero contento, sono stato contento dei miei giri. Ho  avuto fortuna nella curva 19 ho fatto una spazzolata al muro, anzi è stata un vero colpo, ma ho detto ‘devo continuare’. È andata bene all’ultimo ho sentito molta vibrazione, ma per fortuna mancava solo una curva e ho spinto quanto potevo nell’ultimo tentativo anche se ero in vantaggio”. “Pensavo che loro trovavano qualcosa in tasca – ha detto poi riferendosi alle Red Bull – è stato un sollievo, ho sentito tante urla  e ero sicuro che Daniel era dietro di me. Quindi attendevo solo la conferma e quando l’ho saputo ero contentissimo. Ora sto cominciando a calmarmi”.

“Certo è positivo il posto di Hamilton – ha dichiarato Vettel vista la quinta posizione del rivale – ma la gara è lunga e potrebbe succedere di tutto. Il fatto che la macchina è stata veloce è stato un fattore positivo ma nella sessione di ieri avevamo pasticciato e la macchina era stata danneggiata, ma il feeling c’era. Sapevamo che la macchina aveva potenziale, io dovevo fare la mia gara e dovrò pensare a Max al mio fianco, poi a Daniel e via dicendo. Non dovrò pensare agli altri, dovremo fare tante cose nel modo giusto”. 

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Max Verstappen secondo nella griglia di partenza del Gp di Singapore ha poi ammesso: “penso di esser migliorato nel q3 ma non come Sebastian. Nelle qualifiche è stata una costante migliorarmi, da parte nostra anche per tutto il weekend siamo stati gentili con la potenza e non ha reso la situazione ideale, ma il secondo posto va bene così su questa pista”.

Infine Daniel Ricciardo ha detto: “si ci credo nella vittoria, oggi devo accettare una piccola sconfitta ma domani siamo in gioco. Pensavo che la pole fosse alla portata. Avrei voluto esser nella posizione di Seb, però non siamo riusciti a progredire a sufficienza. Il giro è lungo e dici avrei potuto fare meglio qui e lì, ma siamo indietro di 3-4 decimi che è significativo. Vedremo cosa faremo domani, dipenderà anche il fatto di fare una o due soste. Per quanto riguarda la strategia sarà davvero interessante capire per portare  a casa un bottino di punti grosso”.