F1, il rinnovo di Ricciardo continua a tardare: ecco il retroscena che blocca la trattativa con la Red Bull

Il pilota australiano continua a fare muro, chiedendo un anno di contratto e rifiutando il biennale proposto dalla Red Bull

Mentre in casa Mercedes sono ufficiali i rinnovi di Hamilton e Bottas, la situazione che riguarda Ricciardo e la Red Bull non si sblocca.

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Photo4 / LaPresse

Un annuncio che sarebbe dovuto arrivare prima in Austria e poi in Gran Bretagna, i canali ufficiali della scuderia però sono rimasti muti, rimandando un comunicato che adesso non si sa quando vedrà la luce. Colpa del muro contro muro venutosi a creare tra le parti, con il pilota che chiede un contratto annuale e la Red Bull che spinge per un rinnovo di due anni. Il motivo? Ricciardo tiene costantemente monitorata la situazione relativa a Ferrari e Mercedes e, valutata la situazione Bottas (che ha prolungato solo di una stagione con opzione per il 2020), spinge per tenersi libero nel caso in cui la scuderia di Brackley decida di cambiare i propri piani. La situazione dunque non si sblocca, toccherà ad una delle parti cedere di qualche metro, evitando uno scontro che non farà bene a nessuno.