Una situazione paradossale, ritiri su ritiri che non hanno lasciato scampo a Daniel Ricciardo. Il pilota australiano non ha resistito alla frustrazione in quel di Austin, scagliando un pugno contro il muro dell’hospitality Red Bull, bucando letteralmente la parete.

Un gesto estremo per sfogare tutta la rabbia in corpo, accumulata nel corso di un’annata davvero da dimenticare: “ho dato un pugno contro il muro è vero, ma devo dire che mi è piaciuto. E’ difficile tenere sempre tutto dentro, meglio il muro che la testa di qualcuno” le parole di Ricciardo a Sky Sport F1. “Per me sarebbe difficile continuare ad affrontare situazioni del genere, speriamo che la situazioni cambi in fretta. Non ho parlato con loro, ma il progetto dovrebbe essere migliore rispetto a quello di quest’anno”.

