
Quattro gare per decidere, pochi mesi per analizzare il proprio futuro e scegliere la prossima mossa da compiere, la più importante della propria carriera. Il contratto di Daniel Ricciardo è in scadenza al termine dell’attuale stagione, una situazione che gli permette di analizzare con tranquillità quale scuderia scegliere per provare a centrare il proprio obiettivo, cioè vincere il titolo mondiale. In tempi non sospetti aveva sottolineato come sarebbe rimasto alla Red Bull nel caso in cui avesse avuto una macchina all’altezza, ma la decisione del team di Milton Keynes di puntare su Verstappen con un contratto faraonico, ha un po’ fatto cambiare idea all’australiano, che guarda adesso con interesse a Ferrari e Mercedes. Raikkonen e Bottas gli osservati speciali, entrambi con un contratto che scade tra meno di dodici mesi ed entrambi sotto la lente di ingrandimento delle rispettive scuderie per motivi diversi.

Per quanto riguarda il ferrarista, potrebbe essere l’età a far decidere al Cavallino di sostituirlo per il 2019, mentre nel caso del driver di Nastola, le sue prestazioni potrebbero spingere la Mercedes a puntare su un altro pilota. A questo punto, gli occhi di entrambi i team sarebbero puntati su Ricciardo, unico bocconcino prelibato di un mercato davvero bloccato. Ma chi preferire? Le carte migliori sembra avercele la scuderia campione del mondo, visto che in casa Ferrari non sarebbe semplice da gestire la convivenza con Vettel. Quanto accaduto ai tempo della Red Bull insegna che i due piloti non vanno d’amore e d’accordo, elemento che mette la Mercedes in posizione di vantaggio. Nei prossimi mesi se ne saprà di più, al momento tutto resta avvolto nel mistero, non è escluso però nemmeno che Ricciardo lasci la Red Bull: toccherà ad Horner e Newey convincerlo con una macchina pronta a vincere il titolo mondiale.

