Un retroscena abbastanza curioso, una disattenzione che costa carissima a Daniel Ricciardo, costretto a scontare cinque posizioni di penalità sulla griglia del Gp del Brasile.

La Red Bull ha dovuto infatti sostituire il turbo sulla monoposto dell’australiano, il sesto in questo tribolato 2018, obbligando dunque il driver di Perth a subire una penalizzazione. A rovinare il componente del propulsore Renault non è stato però un guasto, bensì la schiuma dell’estintore utilizzato da un marshal in Messico per spegnere il principio di incendio sprigionatosi sulla Red Bull di Ricciardo. Una leggerezza che l’australiano pagherà domenica, dovendo scattare dal sesto posto nella più rosea delle aspettative.

