La battaglia tra Ferrari e Mercedes è appena cominciata. Nonostante il team del Cavallino navighi in testa ad entrambe le classifiche mondiali, la scuderia campione del mondo non ha nessuna intenzione di arrendersi e, già dal Gp del Canada, proverà a ridurre il gap dai propri avversari.

Lewis Hamilton affila le armi e prova a scaricare la pressione su Vettel, continuando a combattere la sua personale guerra psicologica: “il mio obiettivo non è quello di essere leader dopo Monte Carlo – commenta Lewis Hamilton – il Mondiale si deciderà dopo Abu Dhabi. Sappiamo che non sarà facile recuperare 25 punti a Vettel, ma tutto può accadere durante la stagione. Abbiamo quattordici gare a disposizione, per il momento non si può dire che abbiamo le spalle al muro. Certo non abbiamo la più comoda posizione di partenza, ma è altrettanto evidente che possiamo vincere questo titolo. Il Canada è sempre stato buono con me, qui ho vinto la mia prima gara in carriera dieci anni fa. Nonostante tutto, però, se domenica non dovessi vincere qui avrò altre tredici altre occasioni per farlo. Abbiamo bisogno di tornare a essere i più forti del mondo, la lotta è in pieno svolgimento“.
