F1, Raikkonen non si tira indietro: il finlandese protagonista (inatteso) del briefing dei piloti

Kimi Raikkonen ha preso la parola durante il consueto briefing del venerdì per chiedere a Charlie Whiting delucidazioni sulle bandiere blu

Dopo essere stato protagonista nel Principato, Kimi Raikkonen si prende la scena anche a Montreal. Per adesso però solo fuori dalla pista, dal momento che il finlandese è stato il protagonista inatteso del tradizionale briefing dei piloti che si tiene il venerdì.

LaPresse/Photo4

Sempre schivo e di poche parole, il driver della Ferrari ha deciso di prendere in mano la situazione in Canada per chiedere a Charlie Whiting delle delucidazioni in merito all’argomento bandiere blu, esposte in situazioni di doppiaggio. Raikkonen ha effettivamente perso tempo nel doppiare la Sauber di Wehrlein a Monaco, situazione che gli è costato poi la vittoria nel Principato. La scorsa stagione, la Federazione aveva modificato la norma relativa alle bandiere blu, portando il pre-warning (ovvero il momento in cui viene comunicato ad un pilota che si appresta ad essere sorpassato da una vettura a pieni giri) da 3 secondi ad un margine compreso tra 1 secondo e mezzo ed un secondo.

LaPresse/Photo4

Secondo quanto riportato da Motorsport.com, Raikkonen ha rispolverato il tema durante il briefing ricevendo però da Whiting la risposta che in tempi brevi non ci dovrebbero essere cambiamenti poiché con la generazione di pneumatici 2017 non risulta esserci un problema di degrado quando una pilota si trova alle spalle di un avversario. Un intervento utile, in fin dei conti, per far capire a tutti che Raikkonen c’è e che ha voglia di tornare subito a vincere. I colleghi sono avvertiti!