F1, Raikkonen e la SF70H adesso sono… intimi: “vi svelo i segreti della mia Ferrari”

Contento ma non troppo del suo secondo posto, Kimi Raikkonen sottolinea di aver preferito la pole svelando poi i segreti della sua Ferrari

Il sabato di Sochi è rosso Ferrari grazie ad un fantastico Sebastian Vettel, capace di centrare la sua 47ª pole in carriera. Un risultato clamoroso per il team del Cavallino abile a prendersi tutta la prima fila, ammirando un Raikkonen in formato maxi che regala alla rossa un risultato che mancava da Magny Cours 2008.

LaPresse/Photo4
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Nonostante la giornata sia di quelle da ricordare, il pilota finlandese trova qualcosa su cui recriminare, sottolineando poi cosa ami particolarmente della SF70H: “avrei potuto lottare per la pole se non avessi trovato del traffico che mi ha compromesso l’uso dell’ultimo set di gomme — le parole di Raikkonen riportate dalla Gazzetta dello Sport — così nell’ultima curva non ho potuto spingere bene. Però una doppietta non è male. Penso che il passo della macchina sia buono. Certamente sarà una battaglia molto ravvicinata, dobbiamo fare un bel lavoro. Non ha senso fare paragoni con il 2007, parliamo di 10 anni fa, con regole, gomme, mille cose diverse.

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Abbiamo un bel pacchetto, però conta il confronto con le auto di adesso. Cos’ha questa Ferrari di speciale? Dipende dalla pista, ma se dovessi indicare qualcosa direi che è più semplice da guidare. Siamo partiti bene, in tutti i settori, dovrebbe essere più facile progredire. In questo fine settimana piccole correzioni hanno fatto una grande differenza. Sono amatissimo qui? Fa piacere. Ma mi fanno piacere tutti i fan. Sochi mi piace, la pista è divertente e non capita spesso di correre con montagne innevate sullo sfondo“.