F1, è partita la nuova era Ferrari: il racconto della prima giornata a Maranello di John Elkann e Camilleri

Il nuovo presidente Elkann, insieme all'ad Camilleri, si sono insediati a Maranello parlando con tutti gli uomini che compongono la Gestione Sportiva

E’ iniziata la nuova era Ferrari, quella post Marchionne. L’ex numero uno del Cavallino versa in condizioni delicate presso l’Ospedale di Zurigo e, vista l’impossibilità di tornare a ricoprire i propri ruoli, FCA ha deciso di affidare i suoi incarichi a Maranello a John Elkann e Louis Camilleri.

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Il primo è da sabato il nuovo presidente, mentre il secondo ha assunto la veste di amministratore delegato con mandato definitivo, non provvisorio. Quest’ultimo si è presentato domenica sera a Maranello prendendo possesso dello studio che fu di Luca Cordero di Montezemolo, mentre Elkann è arrivato lunedì per incontrare la squadra e i vertici della Gestione Sportiva. Prima in confronto diretto con Arrivabene e Binotto, poi il discorso a tutti gli uomini in rosso, caratterizzato da due frasi rese celebri da Enzo Ferrari: “le fabbriche sono fatte da macchine, ma soprattutto da uomini. Sono le persone a rendere la Ferrari speciale. Questa azienda ha le potenzialità per andare avanti, per affrontare nuove sfide e per conseguire altre vittorie. Andiamo avanti nel segno della continuità” seguita poi dalla celebre: “il secondo è il primo dei perdenti“. Successivamente, Elkann e Camilleri hanno partecipato ad una conference call con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, spronando i due piloti a dare il massimo per ottenere i due titoli mondiali.