
La gara di Melbourne ha riacceso le discussioni sulla mancanza di sorpassi in Formula 1, costretta a trasformarsi su alcuni circuiti in Formula Noia. Sperare che il circus della quattro ruote arrivi a diventare come la MotoGp, con sorpassi continui, rappresenta pura utopia, così come la soluzione di eliminare i circuiti cittadini. Pensate ad un calendario senza Montecarlo? Molti si lamenterebbero, così Liberty Media sta pensando ad altre vie. A lambiccarsi il cervello è soprattutto Ross Brawn che, in questi mesi, sta cercando di individuare le giuste soluzioni per poter rendere la Formula 1 ancora più spettacolare:
“Una delle cose su cui abbiamo iniziato a lavorare, almeno già da nove mesi, è un programma per capire come possiamo permettere a queste vetture di battagliare più efficacemente. C’è quasi un campo di forza, una sorta di bolla, intorno ad ogni vettura che impedisce a chi segue di avvicinarsi, perché non appena arriva a circa 1″5 la sua vettura perde improvvisamente prestazione. Dunque, non può avvicinarsi di più. Così abbiamo iniziato a sviluppare questo programma e sono davvero entusiasta di quello che sto vedendo. L’ala anteriore è sicuramente un’area sensibile ad entrambi gli aspetti, nel senso che crea del disturbo, ma anche perché è la parte che risente di più della vettura che segue. Stiamo osservando l’intera faccenda, e non penso che dovremmo arrivare ad eliminare qualche parte senza comprendere tutte le implicazioni che questo può avere. Quindi stiamo guardando ad una soluzione totale, che sia olistica e riguardi il complesso. Conosciamo la percentuale del calo delle prestazioni che si presenta quando una vettura si avvicina ad un’altra ed abbiamo già trovato il modo di migliorarla, riducendo il disturbo dell’auto che precede, ma anche la sensibilità di quella che segue. Stiamo cercando di farlo in una maniera strutturata e questa sarà la soluzione che applicheremo per il 2021. Tutto ciò che impareremo nel frattempo, che riteniamo possa essere sicuro e corretto, sarà fatto”.
