La vittoria del quarto titolo del mondo da parte di Lewis Hamilton ha spinto molti addetti ai lavori a paragonare il britannico ai grandi del passato, non solo per le vittorie e i successi ottenuti, ma anche per l’atteggiamento in pista.

Accostamenti che non convincono Alain Prost, scettico sul fatto che il britannico possa raggiungere i titoli di Schumacher: “quando si ha un palmarès come il suo si comincia a vivere corsa per corsa – le parole di Prost – non è mai bene guardare troppo lontano. Chi dice che arriverà a sette titoli fa una cosa assurda, è vero, i record sono fatti per essere battuti e lui è riuscito a superarne alcuni che sembravano intoccabili come il numero di pole position. Tuttavia non va dimenticato che adesso ci sono più GP e le vetture sono senz’altro più affidabili, insomma rispetto al passato è cambiato tutto. Capisco comunque che sia appassionante per i tifosi tentare di comparare il talento e i risultati di piloti di differenti generazioni. Ognuno ha la sua idea. Comunque è certo che Lewis eguagliando me e Sebastian Vettel è entrato in una nuova dimensione“.
